la storia della corporazione

Nel 1969, Pierre Androuet, Provost fondatore dell’associazione, ricercato negli scritti Canonizzazione nel XVI secolo un pastore del Val Cavargna, nei pressi di Lugano, sul confine svizzero-italiano, al 1669 m di altitudine.

Questo è il pastore di nome « Lucio », ma anche « Uguzo Uguzon », che è accreditato con la scoperta della caseificazione termica, che gli ha permesso di fare più il formaggio di altri pastori, e quindi essere in grado di offrire di più povero e bisognoso.

Si dice che dove ha perso la vita sgorga una sorgente che viene pagato guarigione virtù occhi irritati.

Il culto di San Lucio-Uguzon attrae la gente per il suo compleanno, il 12 luglio, ma la più grande solennità si verifica il giorno di San Rocco (16 agosto): Questo è un grande festival italiano-svizzero in tutta la regione, sotto lo sguardo tenero di dogana italiana per la quale San Lucio diventa zona franca, in onore del patrono di formaggio (caseari in italiano).

Per raggiungere l’oratorio di San Lucio, da Lugano, è possibile passare da Dino è la via più breve ma richiede a piedi due o tre chilometri su sentieri di montagna.

Siamo in grado di andare come a Porlezza, sul bordo di uno dei bracci del Lago di Lugano, e quindi installare tutta la Val Cavargna da San Bartolomeo, San Nazzaro e Cavargna. Questa ultima istanza può essere raggiunto in San Lucio 4×4 ma è meglio fare il viaggio a piedi (1500 m), come si addice pellegrini.

Se uno viene da Como, si deve passare attraverso Menaggio a prendere la strada della Val Cavargna poco prima di raggiungere Porlezza.